Case sgomberate: il Comune mette fretta all'Aler e alla Regione

LISSONE - Un nuovo giro di vite alla riqualificazione del patrimonio edilizio sul territorio e, soprattutto, un'attenzione nei confronti del problema della sicurezza e del degrado: il sindaco Concettina Monguzzi chiede l'intervento di Aler e Regione per le case sgomberate

“Per il Contratto di quartiere di Lissone, tutti insieme, abbiamo fatto tanto. Ora però occorre procedere con urgenza al completamento della riqualificazione degli edifici sgomberati a costante rischio di occupazione e che stanno determinando una situazione di degrado e pericolo”. Così il sindaco Concettina Monguzzi ha espresso tutta la propria preoccupazione in una nota trasmessa nelle scorse settimane a Fabrizio Sala, assessore di Regione Lombardia con delega alla Casa, Housing sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle Imprese, e a Mario Angelo Sala, Presidente ALER Varese – Como – Monza e Brianza – Busto Arsizio.

Con oggetto “Richiesta incontro urgente Contratto di quartiere Lissone”, la nota specifica l’importanza del lavoro congiunto e il fatto che “la riqualificazione del comparto ha dato i primi frutti anche sotto il profilo sociale”, ma specifica anche come “occorre procedere con urgenza al completamento della riqualificazione degli edifici sgomberati a costante rischio di occupazione e che stanno determinando una situazione di degrado e pericolo”. 

La richiesta del sindaco Concettina Monguzzi e dell’amministrazione comunale è quella di “un incontro urgente per la definizione della modalità di realizzazione dei 52 alloggi di proprietà di ALER previsti all’interno del Contratto di Quartiere, al fine di dare gli indirizzi alla Segreteria Tecnica perché proceda nella direzione concordata”.

“Abbiamo la necessità di capire come e quando avverrà la demolizione dell’edificio sgomberato – conclude il sindaco Monguzzi – e servono tempi certi per poter pianificare l’intervento prima che sorgano problematiche sociali”.


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