Riforma sanitaria, Monguzzi: "La città mantiene i suoi servizi"

LISSONE - Un incontro rassicurante quello avuto nei giorni scorsi dal sindaco Concettina Monguzzi nella sede della Ats della Brianza, con il direttore Massimo Giupponi, per discutere del futuro degli ambulatori di Lissone e di Macherio

“Sono molto soddisfatta per le rassicurazioni ricevute e per aver potuto garantire ai cittadini di Lissone quella continuità di cure e di servizi che superi i limiti territoriali, così come prevede la legge regionale, e vada nell’ottica di fornire massima qualità nel servizio”.

Così il sindaco Concettina Monguzzi a margine dell’incontro tenutosi nei giorni scorsi presso la sede di Monza dell’Ats della Brianza avente ad oggetto proprio il futuro degli ambulatori di Lissone e di Macherio a cui ha partecipato anche l’assessore alla Persona del Comune di Lissone, Anna Maria Mariani.

L’incontro è nato  dalle sollecitazioni ricevute dai sindaci del territorio  in merito alla problematica dei poliambulatori di Macherio e Lissone. Il direttore generale dell’Ats di Monza e Brianza, Massimo Giupponi  durante l’incontro ha presentato l’ipotesi condivisa con le direzioni delle ASST di Monza e Vimercate, circa la possibilità di mantenere l’afferenza di queste due strutture ambulatoriali alla ASST di Monza, ancorché insistenti in comuni del Distretto di Vimercate.

“Per Lissone, questa peculiarità è imprescindibile - aggiunge Monguzzi - la vicinanza geografica fra Lissone e l’ospedale San Gerardo di Monza fa sì che da anni vi afferiscano i miei concittadini e l’ospedale stesso rappresenti per la città di Lissone un indispensabile punto di riferimento sanitario. In molti mi avevano sottoposto la loro preoccupazione circa la necessità di doversi spostare a Vimercate per effettuare visite di controlli, anche a causa delle problematicità riguardanti il trasporto pubblico locale. Per questo, ho chiesto che il caso di Lissone, unitamente a quello di Macherio, fosse trattato andando oltre le geografie delle ex Aziende ospedaliere ma mettendo al centro le necessità degli utenti. Con soddisfazione il punto d’arrivo è quello auspicato. Di questo ringrazio il dottor Giupponi e tutte le figure coinvolte nel percorso per aver saputo comprendere la forte esigenza del territorio”.

La direzione della ASST di Monza ha garantito l’impegno a dare continuità al servizio con i propri professionisti e che non ci sarà nessun cambiamento per l'utenza che continuerà a rivolgersi alle sedi consuete per ottenere i servizi erogati nei poliambulatori in oggetto.

Durante l’incontro è stato inoltre confermato che verrà successivamente valutata anche la gestione dei servizi territoriali quali la neuropsichiatria infantile e la psichiatria. Analogamente si procederà ad una valutazione circa gli altri servizi offerti presso la sede distrettuale di Lissone in via Don Minzoni, attualmente ASST di Vimercate.

Per questi ultimi aspetti è stata  sottolineata l’importanza che si possano considerare quale bacino di utenza anche gli altri tre comuni dell’area sud dell’ex Distretto Socio Sanitario di Carate Brianza, cioè Biassono, Sovico e Vedano al Lambro, che storicamente sono sempre stati afferenti ai medesimi servizi sanitari di Lissone e Macherio.


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