Meda: Taveggia e Caimi allo sprint finale

La tradizione contro il cambiamento. La continuità contro la voglia di cambiare e voltare pagina. Il ballottaggio del 20 e 21 maggio pone gli elettori medesi di fronte a questo interrogativo. Una volta individuata la risposta preferita, il segno sulla scheda diventa automatico. La continuità è
Giorgio Taveggia, il sindaco uscente, candidato della Lega Nord che punta a occupare la poltrona di primo cittadino per la quarta volta. Si presenta allo "spareggio" con un primo ...

La tradizione contro il cambiamento. La continuità contro la voglia di cambiare e voltare pagina. Il ballottaggio del 20 e 21 maggio pone gli elettori medesi di fronte a questo interrogativo. Una volta individuata la risposta preferita, il segno sulla scheda diventa automatico. La continuità è

Giorgio Taveggia, il sindaco uscente, candidato della Lega Nord che punta a occupare la poltrona di primo cittadino per la quarta volta. Si presenta allo "spareggio" con un primo turno più favorevole: 29,67% pari a 2.951 preferenze. "Un risultato inatteso - il commento dello stesso Taveggia dopo l'apertura delle urne - perché speravo di arrivare al ballottaggio ma non immaginavo risultati di questo tipo. Evidentemente la gente ha voluto premiarci per il lavoro svolto con serietà in questo quinquennio". Per la Lega un ulteriore motivo di soddisfazione: "Qui a Meda la Lega Nord non ha subìto il calo di voti che si è registrato in tutte le città del nord. Restiamo ancora di gran lunga la prima forza politica cittadina. Non a caso siamo stati accostati da giornali e televisioni alla città di Verona per il brillante risultato ottenuto". Taveggia, però, deve ora guardarsi dalla novità. Da quel

Giovanni "Gianni" Caimi che, con un positivo 23,92%, ha portato per la prima volta la sinistra al ballottaggio. "Per la prima volta - dichiara

Alberto Colombo di Sinistra e Ambiente - esiste a Meda la concreta possibilità di un'alternativa all'amministrazione leghista. Il raggiungimento del ballottaggio è solo il primo passo, frutto di una politica e di una storia chiara e limpida, fatta di impegno costante, esclusivamente volontario e totalmente priva di qualsiasi "macchia" d'interesse se non quello per la tutela del territorio e del sociale. Ci impegneremo in un confronto franco e serrato con gli elettori che al primo turno hanno sostenuto un altro candidato. Ma anche con i soggetti politici che nei loro programmi e nelle dichiarazioni, hanno affermato di volere una Meda differente. Un'altra Meda è possibile, ma solo se si vota per Caimi".