Regione: taglio dello stipendio ai direttori che non riducono tempi e liste di attesa in ospedale

Ridurre a tutti i costi i tempi e le liste di attesa negli ospedali lombardi. E' l'obiettivo di Regione Lombardia che ieri, a larga maggioranza, ha approvato una mozione. Prevede la decurtazione dello stipendio ai direttori che non raggiungono il risultato

I direttori generali del sistema sanitario lombardo che non si impegneranno per la riduzione di tempi e liste di attesa si vedranno lo stipendio decurtato. E’ quanto sollecita la mozione approvata oggi dall’Aula e illustrata dal capogruppo della Lega Nord, Massimiliano Romeo.

Il documento auspica la massima trasparenza sui tempi necessari per ricevere una prestazione sanitaria  e una revisione del sistema di gestione delle agende (di queste solo il 30% sono attualmente consultabili dai cittadini), pubblicando i dati anche delle strutture private accreditate.

“Siamo convinti che inserendo tra i criteri di valutazione la riduzione dei tempi di attesa in un anno si potranno già vedere i primi risultati”, ha sottolineato il capogruppo Romeo.

Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Carlo Borghetti (PD), Angelo Capelli (NCD), Umberto Ambrosoli (Patto Civico), Riccardo De Corato (FdI), Dario Violi (M5S), Antonio Saggese (Lista Maroni). Su indicazione di Borghetti e Capelli la mozione è stata integrata con un ulteriore sollecito a favorire l’accesso dei cittadini ai sistemi dei Cup. Parere favorevole della Giunta è stato espresso dal Sottosegretario Alessandro Fermi.

Il documento è stato approvato con 48 voti a favore e 8 astensioni.


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