"Passi echeggiano nella memoria": in basilica il Gruppo Teatro ricorda Sonia Bonacina

SEREGNO - Non sarà una serata di solo teatro, bensì di grande emozione quella che attende pubblico e attori domani sera in basilica. Alle 21 il Gruppo Teatro proporrà "Passi echeggiano nella memoria" per ricordare l'amica Sonia Bonacina, attrice tragicamente scomparsa

I più leggendo il titolo penseranno a un semplice spettacolo teatrale. Ma non è così: perché "Passi echeggiano nella memoria", rappresentazione in programma nella serata di domani, lunedì 30 gennaio, alle 21 nella basilica San Giuseppe di Seregno, è molto di più. Va al di là del semplice piacere della recitazione e, anzi, è un ricordo sofferto, proposto con il cuore, in memoria di un'amica che non c'è più.

Si tratta dello spettacolo per Sonia Bonacina, appuntamento ormai annuale che il Gruppo Teatro organizza per mantenere vivo il ricordo dell'attrice, da cui prende con orgoglio il nome. Una serata per ricordare Sonia e tutti gli affetti che, come lei, non si possono più abbracciare.

Nella suggestione offerta dalla basilica, la serata sarà una successione di poesie e brani di autori che raccontano stati d'animo e stralci di ricordi vissuti, con un sottofondo musicale che accompagnerà le voci degli attori.

All'iniziativa - altra arte che regala emozioni mantiene vivi i ricordi - parteciperà anche il Circolo Fotografico Desiano, per imprimere su carta i momenti più intensi della serata. L'ingresso è libero per tutti.


Sonia Federica Bonacina nasce l’11 luglio 1982 e inizia a fare teatro in terza media, durante un laboratorio proposto dal professore Giorgio Como alle Scuole Mercalli di Seregno. Giorgio Como nota subito le sue grandi doti, così le propone di entrare a far parte della sua compagnia teatrale. Sonia rimane nel Gruppo Teatro per otto anni interpretando vari ruoli tra cui, i più importanti : Mary Warren (sua prima interpretazione) ne “Il crogiuolo” (Arthur Miller) Puck in “Sogno di una notte di mezza estate” (W. Shakespeare) Caterina ne “La bisbetica domata” (W. Shakespeare).

Per la maturità linguistica all’Istituto Candia stupisce gli insegnanti portando Brecht: una ricerca accuratissima sulle prime rappresentazioni del Piccolo Teatro per la tesina di diploma, ma anche alcuni passaggi delle opere recitati con passione all’esame orale. Frequenta per un anno l’Accademia teatrale C.T.A . di Milano studiando recitazione, dizione, teatro-danza, canto e doppiaggio. 

Nel 2004 partecipa alla messa in scena de Il borghese gentiluomo di Molière, prodotto dall'Accademia d'Arte e Mestieri del Teatro alla Scala di Milano, con la direzione di Marise Flach. Nel 2005 recita ne Il cerchio incantato, con Franco Sangermano e Roberto Trifirò, per la regia dello stesso Trifirò, di cui era già stata più volte assistente. Lavora con Teresa Pomodoro come assistente e come attrice allo Spazio Teatro No’hma di Milano.

A Roma nel 2007 va in scena ne L'Innesto di Pirandello, diretta da Monica Conti. Entra a far parte della Compagnia Il Carro di Tespi dei Fratelli Miraglia di Milano. 

Nel 2009 con Marco Graffeo e Donato Mazzarella, fonda la compagnia” Figli di nessuno”. Provano nella cantina, che dipingono di nero, della nonna di Sonia, producono: “inContro”,” Come va il cielo”, “Piccolo Principe”, “Resistenza: queste parole io ti affido.” Come doppiatrice era la voce del personaggio Haru Miura, in Tutor Hitman REBORN! 

La sera del 30 gennaio 2011, stava affiggendo le locandine dello spettacolo, insieme a Roberto Trifirò, quando un assurdo incidente fra due auto la uccide. Il 15 febbraio 2011 avrebbe replicato al teatro Out Off di Milano La commedia di Molière “Le furberie di Scapino”, diretta da Trifirò, interpretando il personaggio di Zerbinetta.


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