Seveso: "Roberta Miotto non era presidente di 'Senza Confini' da settembre"

"Mi spiace leggere informazioni errate che vedono ancora una volta l’Associazione “Senza confini” usata per strumentali giochi di bassa politica". Esordisce così
Rossana Colombo, nuovo presidente dell'associazione, inviando uno scritto alle testate locali nel tentativo di fare un po' di chiarezza dopo la richiesta di dimissioni avanzata da più parti a
Roberta Miotto, assessore alla Cultura, per incompatibilità. "La carica dell’assessore come presidente dell...

"Mi spiace leggere informazioni errate che vedono ancora una volta l’Associazione “Senza confini” usata per strumentali giochi di bassa politica". Esordisce così

Rossana Colombo, nuovo presidente dell'associazione, inviando uno scritto alle testate locali nel tentativo di fare un po' di chiarezza dopo la richiesta di dimissioni avanzata da più parti a

Roberta Miotto, assessore alla Cultura, per incompatibilità. "La carica dell’assessore come presidente dell’Associazione “Senza confini” è decaduta dal settembre 2014 - precisa il nuovo presidente - senza dimissioni, in quanto non necessarie poiché in attesa della regolare convocazione dell’Assemblea dei Soci tenutasi il 25 febbraio ultimo scorso, dove si è eletto il nuovo presidente e il nuovo consiglio direttivo". Colombo replica a distanza anche alle affermazioni di chi evidenzia che l'associazione abbia la sua sede nello stesso indirizzo in cui risiede l'assessore Miotto: "All’art.1 punto3 dello statuto è scritto: 'L’associazione ha sede nel domicilio del presidente pro-tempore e può costituire sedi secondarie'. La nuova sede, quindi, è il mio domicilio". Il neo presidente di 'Senza Confini', inoltre, nega che via sia mai stata incompatibilità: "Per quanto riguarda il tanto e male usato 'conflitto di interesse' invito coloro che vogliono un’informazione corretta a consultare il sito “Sistema delle autonomie locali, cause delle incompatibilità' che sono disciplinate dalla legge regionale n. 19 del 31 dicembre 2013. Un esempio? Mario Forlano, vicepresidente del Consiglio comunale della Città di Como è il nuovo presidente del Coordinamento Comasco per la Pace: così come gli altri componenti del consiglio direttivo rivestono cariche quali vicesindaco e consiglieri comunali. Un bellissimo esempio di impegno civile e istituzionale. Mi auguro che questo ultimo comunicato possa interrompere le inutili polemiche che nulla hanno a che vedere con l'attività dell'associazione e che non trovano riscontro con le normali attività che svolgiamo".

3 commenti

Lega Nord Seveso :
Ennesimo patetico tentativo dell'EX assessore Miotto di difendere l'indifendibile. Il gravissimo conflitto di interessi che l'ha vista protagonista non si cancella ricordandosi dopo sei mesi che, forse, non era piu' presidente dell'associazione dallo scorso settembre. Il suo partito, la LISTA CIVICA IMPEGNO E' SERVIZIO, ha chiesto le DIMISSIONI da ASSESSORE. Il PD stesso e' perplesso. La Miotto dovrebbe prendere esempio dal ministro del governo Renzi PD che, proprio oggi, darà le dimissioni e fare la stessa cosa. Ogni minuto in piu' di presenza della Miotto in comune è una gravissima offesa a tutti i cittadini di Seveso. | martedì 05 maggio 2015 12:00 Rispondi
Natale Alampi :
Non sono mai voluto entrare nella querelle del caso Miotto attendendo dallo stesso assessore chiarezza sulla vicenda, ma alla luce di queste ultime dichiarazioni ,sento il dovere di esprimere un mio giudizio su questa ultima vicenda. Innanzitutto faccio presente all'attuale presidente di 'senza confini' che il conflitto di interesse dell'assessore ha avuto origine nell' istante stesso della sua nomina ad assessore, ed il fatto che non sia più presidente da settembre 2014 Non sposta di una virgola il problema del conflitto di interessi anzi ne rafforza il principio . Poi a riguardo la sede dell'associazione in base a quanto scritto fino al 25 febbraio 2015 è comunque stata nel domicilio dell'assessore o sbaglio? Per quanto riguarda poi il menzionato art. Regionale sulle cause di incompatibilità vorrei esprimere un concetto base, e cioè che chi ricopre cariche istituzionali Non dovrebbe ricoprire altri ruoli in posizioni decisionali all'interno di altre associazioni/realtà che operano nel tessuto cittadino dove l'amministratore ricopre le sue funzioni pubbliche. In Ultimo la Richiesta di passo indietro è stata avanzata dalla lista di maggioranza Impegno e Servizio nella quale l'assessore è stata eletta, nonché dal PD di Seveso e non dalla Lega Nord o dagli altri partiti di minoranza. Concludo dicendo che le tardive dimissioni date (ma a questo punto forse anche alla presidenza dell'associazione sono a mio parere non sufficienti a mettere la parola fine su questo argomento, ad oggi l'unica strada per fare chiarezza sono le dimissioni dalla carica dell'assessore . | martedì 05 maggio 2015 12:00 Rispondi
Mr x :
Rossana ma cosa stai dicendo? Non cercare di difendere ciò che è indifendibile. Non conosco lo statuto della vostra associazione ma di norma, scaduto un mandato, fino nuova nomina il presidente resta tale pro-tempore!! Non sfidare l'intelligenza delle persone. Comunque aspettiamo ancora la dichiarazione dei redditi dell'assessore. Partire così per un'associazione che dovrebbe educare alla legalità non mi sembra partire con il piede giusto, ma questa e' l'opinione di un misero cittadino che non educa alla legalità però paga le tasse... | martedì 05 maggio 2015 12:00 Rispondi