Briantea84: voglia di riscatto dopo la sconfitta con Porto Torres

SEVESO - Brucia ancora la sconfitta di settimana scorsa contro Porto Torres, sempre più dominatrice del torneo: la Briantea84 cerca di rifarsi oggi sul campo di Padova, nella certezza che i conti poi si faranno alla fine della stagione con i playoff

Andare oltre e ripartire. Con questo imperativo la UnipolSai affronta oggi la trasferta contro il Padova Millennium Basket (palla a 2 alle 19 al Palazzetto Don Bosco di Camposampiero). Un match che sulla carta non dovrebbe destare sorprese, l’occasione per aggiustare le carte in campo dopo lo stop arrivato lo scorso week-end al Palasport di Seveso per mano della capolista Porto Torres (60-65). La sconfitta contro i sardi conferma la UnipolSai seconda forza della Serie A Fipic a quota 20 punti, Padova guarda dalla zona mediana, in sesta posizione con 4 vittorie messe a segno (8 pt). 

In ottica classifica, la Deco Giulianova osserva il turno di riposo per la 6^ giornata ma recupera domenica 19 febbraio il match contro Padova (rinviato la 1^ giornata di ritorno per questioni metereologiche): in caso di concomitante sconfitta dei biancoblù sul campo di Padova e vittoria interna degli abruzzesi (diretti inseguitori della UnipolSai a quota 18 punti) potrebbe dunque concretizzarsi l’ipotesi dell’aggancio giuliese. 

“Il risultato del match di andata ci vede come favoriti - ha commentato il coach della UnipolSai Marco Bergna -, nonostante questo ogni partita è a sé: quello di Padova, poi, è un campo ostico, sotto diversi punti di vista, senza dimenticare che a servizio di coach Silvana Vettorello ci sono giocatori di grande talento. Dalla nostra dobbiamo ripartire da quanto non è andato sabato contro Porto Torres: queste due partite pre Coppa Italia servono per perfezionare dinamiche e meccanismi”.

La gara di andata porta il nome della UnipolSai, capace di imporsi sui patavini per 88-44: una partita senza troppa emozione, dominata dai canturini dalle prime battute di gioco e chiusa con un vantaggio che ben descrive il gioco di ruoli in campo. Sugli scudi, Jordi Ruiz, con 29 punti messi a referto: prima di arrivare a Cantù nella stagione 2013-14, lo spagnolo ha vestito proprio la maglia del Padova Millennium Basket. Ex di turno insieme al catalano, anche Laura Morato, originaria di Padova e cresciuta cestisticamente in forza al Pmb, dall’esordio nel minibasket fino alla Serie A.

Se i precedenti sembrano pronunciarsi a favore della UnipolSai, Padova ha il potenziale per dire la sua: tra i nomi noti, il sudrafricano Richard Northje, gran tiratore dall’arco e dalla distanza, e giocatori che hanno fatto la storia della Nazionale italiana come Fabio Bernardis e Mohamed Bargo. All’esperienza si aggiungono i giovani, Nicola Favretto, Enrico Foffano e Mattia Scandolaro, classe 2000, di recente esordio in maglia azzurra agli Europei Under22 di Lignano Sabbiadoro, lo scorso gennaio. 


Vuoi ricevere le notizie nella tua mail? Iscriviti alla newsletter: clicca qui