Pedemontana: "Diossina, nessun aumento dei livelli di inquinamento"

SEVESO - Diossina sì, ma esattamente nelle quantità attese dopo le rilevazioni del 2008 e quelle del 2012 eseguite da Strabag. Lo dichiara Pedemontana con una nota per smentire alcune voci che parlavano di un aumento del livello di inquinamento

"Autostrada Pedemontana Lombarda, in data 19 ottobre 2016, ha presentato a Regione Lombardia i risultati delle attività di caratterizzazione condotte sui territori dei Comuni coinvolti dall'incidente Icmesa del 1976 e interessati dal futuro passaggio della Tratta B2 (A36)". Lo comunica una nota di Pedemontana Lombarda.
 
"Dai risultati emersi - spiega la nota - viene confermato che:
- l'incidente ICMESA ha causato un rilascio di diossina che si è depositata sulla superficie del terreno, dove è rimasta nel tempo, se non rimossa dalle precedenti operazioni di bonifica e/o rimaneggiamenti del terreno;
- la diossina è presente solo nei primi due metri di terreno e, nonostante siano passati 40 anni dall'incidente, l'inquinamento non si è diffuso in profondità;
- la distribuzione territoriale della contaminazione e le concentrazioni di diossina rilevate sono paragonabili allo scenario delle indagini del 2008".
 
"I risultati della caratterizzazione validati da Arpa (Agenzia Regionale di Protezione Ambientale) - prosegue la nota - hanno evidenziato piena coerenza con i dati ottenuti durante le precedenti campagne d'indagine condotte da Autostrada Pedemontana Lombarda nel 2008 e da Strabag (l'appaltatore) nel 2012. Su un totale di 387 campioni sottoposti ad analisi chimica, circa il 19% (73 campioni) ha presentato una concentrazione di diossina eccedente i limiti normativi e di questi l'1,3% sul totale (5 campioni) ha superato il limite più alto, riferito alle aree con destinazione industriale/commerciale. Tutti i dati sono stati validati da Arpa, che, nella relazione finale di validazione, non ha richiesto ulteriori indagini".
 
"Dai risultati di tutte le attività di indagine condotte dal 2008 al 2016 sui territori coinvolti dall'incidente Icmesa per la ricerca di diossina residua - aggiunge la nota -, è emerso che, dei 642 campioni analizzati, il 23% (149 campioni) ha un contenuto di diossina superiore ai limiti previsti dalla normativa e che, del totale dei campioni analizzati, il 3% (20 campioni) ha superato il limite normativo per aree a destinazione commerciale/industriale. Sulla base dei risultati di caratterizzazione, Autostrada Pedemontana Lombarda presenterà a Regione Lombardia la proposta di perimetrazione delle aree che dovrebbero essere sottoposte a bonifica in funzione della destinazione d'uso - conclude la nota -. Tale attività è preliminare alle successive fasi dell'iter di bonifica. Soltanto il progetto di bonifica potrà individuare le esatte attività da eseguire e i relativi costi da sostenere".


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