Como, Orticolario: oltre 20 mila visitatori in Villa Erba

Si è conclusa domenica 6 ottobre a Villa Erba, sul Lago di Como, la quinta edizione di Orticolario, manifestazione dedicata ad un giardinaggio evoluto, quest’anno ispirata al gusto con i suoi “Peccati di gola in giardino”. Nonostante le previsioni meteo poco favorevoli, sono stati oltre 20 mila i visitatori di questa edizione che hanno sfidato il freddo e la pioggia per esplorare tutte le novità e le sorprese di Orticolario: non solo fiori, piante e oggetti legati al verde ma anche i sei giar...

Si è conclusa domenica 6 ottobre a Villa Erba, sul Lago di Como, la quinta edizione di Orticolario, manifestazione dedicata ad un giardinaggio evoluto, quest’anno ispirata al gusto con i suoi “Peccati di gola in giardino”. Nonostante le previsioni meteo poco favorevoli, sono stati oltre 20 mila i visitatori di questa edizione che hanno sfidato il freddo e la pioggia per esplorare tutte le novità e le sorprese di Orticolario: non solo fiori, piante e oggetti legati al verde ma anche i sei giardini creativi nel Parco di Villa Erba, le Tavole rotonde saporose e la suggestiva giungla “Verde selva” allestita da Rattiflora nel Padiglione Centrale e impreziosita dalle sculture iperrealiste di Michele Vitaloni, raffiguranti animali selvatici come gorilla, rinoceronti, serpenti, leoni, farfalle… Madrina e ospite d’eccezione di quest’anno è stata Laudomia Pucci, vice presidente e direttore immagine della Emilio Pucci. Oltre 250 gli espositori provenienti da tutta Italia e dall’estero, tra quelli storici presenti sin dalla prima edizione e quelli nuovi, sia vivaisti che artigiani produttori di oggetti e arredi da giardino e di prodotti di derivazione naturale. Li ha accomunati e caratterizzati l’altissima qualità dell’offerta. “Orticolario è cresciuto costantemente negli anni e ha continuamente ampliato il numero di espositori – commenta Moritz Mantero -. Tuttavia ciò a cui puntiamo non è tanto la quantità – anche se indubbiamente una proposta più ampia di prodotti va incontro ad una maggiore soddisfazione del pubblico – quanto alla qualità. Non solo proposte curiose e originali, ma soprattutto curate nell’aspetto estetico e nella presentazione. Vogliamo trasmettere il messaggio che l’attenzione al bello può e deve essere rivolta anche al giardino, al balcone, al nostro spazio verde. Eleganza, eccellenza, educazione botanica sono le linee guida originali tracciate da Alfredo Ratti, scomparso recentemente”. Un’attenzione che viene premiata anche attraverso le valutazioni di giurie appositamente composte. Venerdì 4 ottobre, prima che Orticolario venisse aperto al pubblico, le giurie tecnica, estetica e la nuova giuria giardini hanno infatti visitato tutti gli espositori e hanno selezionato le migliori proposte. La giuria estetica (coordinata da Emilio Trabella e composta da Lisa White, Paul Boerrigter, Gaetano Zoccali, Ester Maria Negretti e Alberto Grossi) ha valutato gli allestimenti degli spazi espositivi e ha premiato l'allestimento più innovativo, armonico ed elegante. Vincitore è Il Giardino – Azienda Floricola per il percorso di scoperta scenografico pur allestito in un piccolo spazio. Il secondo posto, AnnaFlowersDesigner – Aesse Forniture per la composizione armoniosa, invitante e interattiva che ben sposa ortaggi e fiori. Al terzo posto, invece, Vivai Omezzolli, ex aequo con Carrer Franco e figli Giardini – Landalab, per la semplicità e l’eleganza della composizione scenografica allestita su diversi livelli unendo fruttiferi e piante vivaci. La giuria estetica ha assegnato tre menzioni speciali: ad Arborea Farm S.S. Società Agraria per la valorizzazione di piante spontanee di ambienti acquatici in una composizione romantica; a Demetra Società Cooperativa Sociale Onlus per l’ottima presentazione organica geometrica che ben mette in risalto il prodotto, e ad Arrosoir & Persil per la poetica e sempre bella collezione di animaletti in ferro riciclato che anno dopo anno da vita a nuove forme. La giuria tecnica (coordinata da Giovanni Ratti e composta da Antonio Perazzi, Valter  Pironi, Sophie Agata Ambroise, Anna Maria  Botticelli e Pier Giorgio Campodonico) ha valutato l'ampiezza della collezione, l'attenzione alla ricerca e le rarità delle essenze proposte dai vivaisti. Il primo premio è stato assegnato a La Chicca – Azienda Agricola per l’ampia collezione di frutti minori coltivata con passione e testata personalmente. In particolare, per la collezione di Goji Lycium, sia a frutto nero che le specie Barbarum e Chinensis. Il secondo premio è stato assegnato ad Arborea Farm S.S. Soc. Agr., che partendo da un lavoro sul territorio, recupera e conserva le varietà ripariali (piante da riba) e seleziona vegetazione spontanea. Ha a catalogo un grande assortimento di piante ornamentali ecologiche che ben rappresenta il loro territorio (Veneto). Il terzo premio è stato invece assegnato a Pépinières Braun per le collezioni di arbusti e piante arbustive e in particolare per un raro Clerodendron Fragrans. La giuria tecnica ha assegnato anche quattro menzioni speciali: a Riboni Alfredo Floricultura per le orchidee spontanee in miniatura in una grande gamma varietale; a Priola Pier Luigi Azienda Agricola per la collezione di settembrini e per le diverse nuove introduzioni, tra cui un Dianthus a fiore doppio profumato; a Vivai delle Commande di cui si segnala la Peonia Sorbet, americana, erbacea rosa e gialla doppia e profumata e, infine, a Vivai Torre per una nuova varietà di ulivo bianco (Olea Lecuocarpa). Novità di quest’anno è stata la giuria giardini (coordinata da Ivan Bellini e composta da Virgilio Piatti, Maurizio Vegini, Rossana Porta, Emanuela Rosa Clot, Novella Cappelletti, Gildo Spagnolli, Maria Vittoria Bianchini e Pierluigi Ratti) che ha premiato il vincitore del concorso internazionale – rivolto ad architetti e progettisti di giardini, designer, artisti e vivaisti – per la realizzazione di spazi e giardini creativi nel Parco di Villa Erba. Vincitore è Tutti giù per terra di Barbara Negretti e Archiverde per l’armonia dell’installazione, per la scelta botanica e per la fattibilità in un giardino reale, a cui è stato assegnato il Premio “La Foglia d’Oro del Lago di Como”. Ideato e realizzato in esclusiva per Orticolario da Gino Seguso della Vetreria Artistica Archimede Seguso, il premio è un sinuoso vaso creato sull'isola di Murano (Venezia) sul quale "ondeggia" una grande foglia al cui interno brillano "accenni" d'oro zecchino (24K). Il Premio è unico, e sarà custodito dal vincitore per un periodo limitato, per essere successivamente esposto nella splendida Villa Carlotta a Tremezzo sul Lago di Como, fino alla prossima edizione. La giuria giardini ha inoltre proposto l’assegnazione di un premio speciale “Giardino d’artista” a Capriccio Italiano di Vittorio Peretto, mentre la menzione speciale “Colpo di cuore” è stata assegnata a Orto è benessere di Carla Testori, per la qualità delle piante e per la spiccata funzione sociale dell’allestimento. I premi sono stati messi a disposizione da Compo, multinazionale tedesca con sede in Italia che opera nel mercato hobbistico e che propone una gamma completa di prodotti dal facile utilizzo e rispondenti ad ogni esigenza di fiori, piante, orti e giardini, dalla messa a dimora fino alla nutrizione ed alla difesa. Inoltre, vanta la distribuzione di marchi conosciuti a livello internazionale e nazionale come SANA® per i terricci e Floranid® per i fertilizzanti da prato. Da non dimenticare: Orticolario nasce dall’idea di un gruppo di amici che, oltre ad essere appassionati di piante e giardini, hanno voluto dedicare una speciale attenzione alla solidarietà. I contributi raccolti nel corso delle manifestazioni sono infatti destinati a finalità benefiche a favore di associazioni del territorio che si occupano di persone disagiate. La prossima edizione è già stata fissata in calendario: gli organizzatori danno un arrivederci a tutti al 2014, dal 3 al 5 ottobre.