Iniziano i mondiali di calcio, mangeremo più cacao

Sarà pure la manifestazione calcistica più importante: ma il campionato mondiale di calcio è un ottimo veicolo commerciale che fa crescere le esportazioni dei prodotti brasiliani anche verso il nostro Paese. Lo rivela l'ufficio studi della Camera di Commercio di Monza e Brianza, che prevede un forte aumento nei consumi di carne, caffè, te e cacao di origine brasiliana: tradotto in cifre sono 55 milioni di euro, non proprio noccioline. E se ogni mondiale di calcio fa aumentare di circa il 7 pe...

Sarà pure la manifestazione calcistica più importante: ma il campionato mondiale di calcio è un ottimo veicolo commerciale che fa crescere le esportazioni dei prodotti brasiliani anche verso il nostro Paese. Lo rivela l'ufficio studi della Camera di Commercio di Monza e Brianza, che prevede un forte aumento nei consumi di carne, caffè, te e cacao di origine brasiliana: tradotto in cifre sono 55 milioni di euro, non proprio noccioline. E se ogni mondiale di calcio fa aumentare di circa il 7 per cento il volume delle esportazioni, la Camera di Commercio fa presente che i prodotti brasiliani saranno in forte aumento: non solo tra gli scaffali dei supermercati, ma anche quale consumo diretto nei locali brasiliani per tutti coloro che in questo periodo vogliono sentirsi un po' "verdeoro". Ovviamente l'aumento dei consumi non riguarda soltanto i prodotti alimentari: si prevede anche l'aumento di cuoio e pelli dal Brasile per circa 22 milioni di euro. In generale i Mondiali hanno un effetto export verso il nostro Paese sempre crescente: 5,4% in più per i francesi nel 1998, ben il 10,2% in più per i prodotti tedeschi nel 2006 e uno straordinario 18,7% in più per i prodotti sudafricani quattro anni fa.