Ceriano L.: l'Anadin d'Or alla memoria di Carlo Prini

Quest'anno la benemerenza civica dell' "Anadin d'or” è stata assegnata alla memoria di un uomo che ha lasciato un segno indelebile a Ceriano Laghetto, tanto da essere ricordato ancora da molti a 19 anni dalla sua scomparsa.
Carlo Prini nacque nel 1929 e dal 1950 visse a Ceriano Laghetto dove si dedicò sempre con passione ed impegno al suo lavoro artigianale di “ombrellaio”, oltre che alla sua famiglia e a diversi impegni sociali. Gli anziani in particolare - è stato ricordat...

Quest'anno la benemerenza civica dell' "Anadin d'or” è stata assegnata alla memoria di un uomo che ha lasciato un segno indelebile a Ceriano Laghetto, tanto da essere ricordato ancora da molti a 19 anni dalla sua scomparsa.

Carlo Prini nacque nel 1929 e dal 1950 visse a Ceriano Laghetto dove si dedicò sempre con passione ed impegno al suo lavoro artigianale di “ombrellaio”, oltre che alla sua famiglia e a diversi impegni sociali. Gli anziani in particolare - è stato ricordato nella presentazione letta durante la cerimonia di premiazione svoltasi domenica scorsa nell'ex asilo infantile - sono a lui grati per aver fondato il Centro Civico (oggi Villa Rita). Organizzava gite, soggiorni climatici e pellegrinaggi. Credeva fortemente nel valore della socializzazione e dell’aggregazione e per questo si impegnava in prima persona nell’organizzazione di eventi e manifestazioni. Ricordiamo ad esempio la preparazione dei carri allegorici per Carnevale o la via crucis per le vie del paese. Fu socio storico di molte associazioni tra le quali ricordiamo lo Sci Club “I Castori”. Ma non si risparmiava neanche per i bambini: infatti nel periodo natalizio, dopo aver preparato il presepe all’ingresso del Comune, si trasformava in Babbo Natale distribuendo caramelle e dolcetti e andando a distribuire doni per i più bisognosi. Per il suo lavoro di “umbrelè”, nome con cui lo ricordano tanti cerianesi, venne premiato con il titolo di “Maestro del Commercio”, attribuito dalla Confcommercio, per la sua onorata carriera. Per tutti questi motivi, la Giunta comunale, vagliate le segnalazioni tutte appassionate e pertinenti, ha deciso di premiare alla memoria Carlo Prini, consegnando l'ambito simbolo di Ceriano alla moglie Teresina Cattaneo, circondata per l'occasione da figli e nipoti. Un caloroso applauso dei molti presenti in sala ha salutato il momento della premiazione. Nello stesso pomeriggio di domenica, sempre nel salone al primo piano dell'ex asilo, è stato presentato il libro “Mestieri d'un tempo e ricordi lontani”, scritto da

Carlo Monti, membro del circolo storico cerianese. Il libro è un'interessante rassegna di mestieri d'una volta e personaggi della Ceriano che fu: una carrellata di ricordi, aneddoti, curiosità e di tante parole che formavano il linguaggio quotidiano delle famiglie cerianesi e di cui si rischia oggi di perdere quel fascino così particolare. Nel libro anche una sezione dedicata ai personaggi di Ceriano Laghetto, uomini e donne che hanno rappresentato per lungo tempo punti di riferimento importanti per la comunità. “Racconti, descrizioni e memorie - ha scritto il sindaco

Dante Cattaneo nella presentazione del volume - dai quali si può cogliere, pagina dopo pagina, tutto il valore di un sincero gesto d'amore per Ceriano”. Tanti applausi hanno accolto la presentazione del volume da parte dell'autore. Il libro sarà reso disponibile gratuitamente nelle prossime settimane e i costi di stampa saranno sostenuti grazie alla collaborazione di generosi sponsor. La sesta edizione di “Aspettando Natale” è stata infine anche l'occasione per presentare l'edizione 2015 de “Ul Taccuin cerianes” presentata alla platea da Rinangelo Prada e che è in distribuzione in questi giorni nelle case “porta a porta”.