Pedemontana, appello di Ponti a Maroni: "Lavori urgenti sulla Milano-Meda"

PEDEMONTANA - Gigi Ponti, Presidente della Provincia di Monza e Brianza, ha inviato una lettera direttamente al Governatore Roberto Maroni. Il timore è che, con l'apertura della tratta B1 in data 1 novembre, aumentino sia il traffico sia i rischi per gli automobilisti sulla Milano-Meda.

Tempo fa non aveva avuto problemi nel dichiarare che aprire la tratta B1 di Pedemontana con la Milano-Meda in queste condizioni è un'operazione scellerata. E ora, che la scadenza dell'1 novembre indicata dalla Regione Lombardia è sempre più vicina, il Presidente della Provincia di Monza e Brianza, Gigi Ponti, rivolge un appello direttamente al Governatore Roberto Maroni.

“Ho chiesto un intervento diretto del Presidente Maroni - spiega Ponti - per uscire da una situazione grave, per cui non c’è più un giorno da perdere”. E aggiunge che ha già inviato quattro lettere in Regione a partire da luglio, anche a nome dei sindaci del territorio, senza ricevere alcuna risposta. L'ultima di queste è stata inviata il 25 settembre per chiedere la convocazione urgente di un Collegio di Vigilanza. Sono passate due settimane, ma non si sa ancora nulla.

Lo scopo di Ponti, oltre a sollecitare il rispetto degli accordi (ovvero l'esecuzione di lavori urgenti da parte di Pedemontana fin dal gennaio 2015), è quello di evidenziare come l'apertura della tratta B1 generi ulteriore traffico su una Milano-Meda già oggi quasi al collasso, andando a creare rischi per la sicurezza degli stessi automobilisti.

“Sono fiducioso in rapido intervento risolutore da parte del Presidente Maroni – conclude Ponti - poiché in caso contrario non ci rimarrebbe che ricorrere alle necessarie misure di autotutela”.