Seveso, la Polizia locale fa meno multe: nel 2014 sono calate del 26%

Un anno tranquillo per la Polizia locale e, soprattutto, per il portafogli degli automobilisti: nel 2014 le multe per le violazioni del Codice della Strada sono calate del 26% rispetto ai dodici mesi precedenti. Erano state 4.829 nel 2013, sono scese a 3.567 nel 2014. E' questo il dato che balza subito all'occhio guardando i dati dell'attività svolta dalla Polizia locale lo scorso anno. "Sono in diminuzione - afferma il Comandante
Claudio Lattuada - perché la gente osserva c...

Un anno tranquillo per la Polizia locale e, soprattutto, per il portafogli degli automobilisti: nel 2014 le multe per le violazioni del Codice della Strada sono calate del 26% rispetto ai dodici mesi precedenti. Erano state 4.829 nel 2013, sono scese a 3.567 nel 2014. E' questo il dato che balza subito all'occhio guardando i dati dell'attività svolta dalla Polizia locale lo scorso anno. "Sono in diminuzione - afferma il Comandante

Claudio Lattuada - perché la gente osserva con maggiore attenzione il limite di velocità sulla superstrada Milano-Meda. Noi lì i controlli li facciamo ancora, con continuità, ma gli automobilisti sono più disciplinati. Al contrario devo dire che sono in aumento le multe per la sosta, sia che si tratti di divieti sia che riguardi il mancato pagamento dov'è previsto". In calo anche gli incidenti: da 63 sono scesi a 58. "Questo era già un dato basso - commenta il Comandante - perché ci sono  Comuni dell'area più milanese, anche più piccoli del nostro, che invece contano almeno un centinaio di incidenti ogni anno". Sugli incidenti la Polizia locale, che sta monitorando tutto quanto avviene sul territorio per cercare di offrire un servizio sempre migliore, è stata in grado di fornire molti dati curiosi. La fascia oraria che nel 2014 è stata più a rischio, contrariamente a quanto si possa pensare, non è quella delle ore di punta bensì dalle 11 alle 11.30 (7 sinistri). Le persone coinvolte nei 58 scontri sono state 146, di cui 44 con lesioni. L'età? soprattutto persone tra i 41 e i 50 anni (25 casi) seguite da quelle tra i 21 e i 30 (24 in totale). Con 75 auto coinvolte, 12 motocicli, 8 autocarri, 6 biciclette e 5 pedoni. La causa, nella maggior parte dei casi, è stata la precedenza non rispettata. "Entro l'anno - afferma il sindaco

Paolo Butti - dovremmo avere il Piano della sosta. Se ne occupa il Centro Studi Pim. Da parte mia un sentito ringraziamento alla Polizia locale, devo dire che il Comandante e gli agenti sono sempre disponibili, preparati e bene organizzati".

5 commenti

ROBERTO :
ECCOME SE CI CREDO. ORMAI SI STANNO RIMPINZANDO LE TASCHE DELLE ALTE TASSE DEI CONTRIBUENTI SEVESINI. COME SONO DIVENTATI BUONI A SEVESO I NOSTRI GOVERNANTI, SONO COSI' BUONI DA FARMI COMMUOVERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!! | martedì 05 maggio 2015 12:00 Rispondi
LAURA :
DI ALCUNI CITTADINI CHE PAGANO TASI E IMU AL MASSIMO .QUANDO Cè UN ABUSIVISMO EDILIZIO INCREDIBILE DOVE QUESTI SIGNORI NON PAGANO IMU TASI TARI .L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE PENSA AL NUOVO PIANO REGOLATORE COMINCI A FAR PAGARE LE TASSE A QUESTI SIGNORI E ABBASSARLE AGLI ONESTI | martedì 05 maggio 2015 12:00 Rispondi
ROBERTO :
CARA LAURA MA LEI PENSA CHE QUANDO ALZANO LE TASSE POI LE RIABBASSANO???????? NON SI E' MAI VISTO NELLA STORIA ITALIANA, STIAMO ANCORA PAGANDO TASSE DEGLI ANNI DELLA GUERRA. PENSA UN PO'. BUTTI HA MESSO LA ALIQUOTA MASSIMA PER LE NOSTRE CASE. PAESI VICINO A NOI LE HANNO TENUTE PIU' BASSE. ALLA FACCIA DEL PARLARE BENE E DI AMORE VERSO IL PAESE E DI TUTTI I BUONI PROPOSITI CHE HAI. PRIMA MENO TASSE E POI VEDRETE CHE ANCHE SE C'E QUALCHE BUCA QUA E LA LA GENTE SAREBBE PIU' GRATA AL SINDACO. QUESTO PERIODO E' BRUTTO UN PO PER TUTTI, I SOLDI MANCANO ANCHE A QUELLI CHE PRIMA NE AVEVANO DI PIU'. INFIERIRE CON LE TASSE E' CONTROPRODUCENTE. E' COME UN GATTO CHE SI MORDE LA CODA. MA BUTTI SII LUNGIMIRANTE, MA MI PARE CHE APPARTIENI ALLA CATEGORIA DEGLI OTTUSANGOLI. | martedì 05 maggio 2015 12:00 Rispondi
Gaetano Carro :
PARTITO DEMOCRATICO? NO: PARTITO DEI BANCHIERI E DEI PRIVILEGIATI! Don Luigi Ciotti, su LIBERA, denuncia: “Dieci milioni di italiani e italiane vivono in condizione di povertà relativa, e sei milioni in condizione di povertà assoluta. Le diseguaglianze sono cresciute a dismisura e diventate insopportabili.” …E Don Ciotti prosegue: ”Il Reddito Minimo o di Cittadinanza, è una misura necessaria per invertire la rotta della crisi, una risposta concreta ed efficace a povertà e mafie perché garantisce uno standard minimo di vita per coloro che non hanno adeguati strumenti di supporto economico, liberandoli da ricatti e soprusi. È una misura prevista già da tutti i paesi europei, con l’esclusione di Italia, Grecia e Bulgaria. Il Parlamento Europeo ci chiede dal 16 ottobre 2010 di varare una legge che introduca un “reddito minimo, nella lotta contro la povertà e nella promozione di una società inclusiva”. Sono passati cinque anni e nulla è successo.” Napolitano, invece di sollecitare il REDDITO MINIMO, chiamò Monti per rimpinguare il forziere dei loro pupilli, che sguazzano nel MPS! Ma a Napolitano questo non bastò: quindi, chiamò Renzi per concordare il tanto decantato BONUS 80 EURO, che fu dato non certo a quei poveracci a cui necessitava “Il Reddito Minimo”, ma a chi già godeva di un certo reddito, che gli consentiva di vivere meglio di tanti poveracci, lasciando, però, immutate le pensioni minime e i privilegi delle CASTE, ma facendo aumentare bollette e tasse locali. Inoltre, poiché a tanti beneficiari quel bonus non necessitava, in poco tempo, i depositi bancari aumentarono di 50-60 miliardi di euro. Questi fatti spiegano i sondaggi favorevoli al PD di Renzi: a fronte di 60 milioni di ITALIANI, i poveracci sono MENO DI 20 MILIONI. Quindi, quelli che stanno bene sono la maggioranza. I poveracci muoiono di fame e di privazioni? ECCHISSENEFREGA – dice Renzi - l’interessante è che la maggioranza del popolo italiano sia con me.” E’ la filosofia del consenso di hitleriana memoria, e non soltanto; la Costituzione? Pezzo di carta... COMCLUSIONE: con Renzi, i più abbienti staranno sempre meglio; i meno abbienti, invece, sempre peggio! | martedì 05 maggio 2015 12:00 Rispondi
Luca :
Le multe sono calate ma i parcheggi selvaggi in piazza Verdi, piazza della stazione, davanti alla gelateria Anna e le macchine sprovviste di scontrino nei parcheggi blu sono aumentate!!!!! Complimenti all'assessore alla sicurezza...Tra quelli di prima e quelli di adesso non si salva nessuno..anzi tra i due Butti e Donati era meglio Donati..perchè più simpatico del tristissimo Butti. Luca | martedì 05 maggio 2015 12:00 Rispondi