Seveso, Vaccarino: "La relazione del Pgt copiata da Desio e trovata su Google"

“Il sindaco
Paolo Butti ci dice che i due Pgt precedenti sono da buttare, che c’è urgenza, che bisogna adattare il nuovo strumento alle esigenze del nostro territorio. Benissimo. E lui cosa fa? Viene in Consiglio comunale e ci legge un documento che scopro essere l’esatta copia della Relazione tecnica del Pgt di Desio. Incredibile. Almeno non vengano più a dirci che il loro Pgt non è ideologico”. Lo afferma allibito
Massimo Vaccarino, capogruppo del Popolo ...

“Il sindaco

Paolo Butti ci dice che i due Pgt precedenti sono da buttare, che c’è urgenza, che bisogna adattare il nuovo strumento alle esigenze del nostro territorio. Benissimo. E lui cosa fa? Viene in Consiglio comunale e ci legge un documento che scopro essere l’esatta copia della Relazione tecnica del Pgt di Desio. Incredibile. Almeno non vengano più a dirci che il loro Pgt non è ideologico”. Lo afferma allibito

Massimo Vaccarino, capogruppo del Popolo delle Libertà, dopo la seduta di Consiglio comunale che si è svolta ieri, mercoledì 9 ottobre. Una seduta che, all’ultimo punto dell’ordine del giorno prevedeva l’approvazione delle “linee di indirizzo per la stesura del Piano di Governo del Territorio (P.G.T.)”. Ora tarda al momento dell’introduzione del punto, con Butti che annuncia che sarà veloce nella lettura del documento. “Gli obiettivi di fondo che ispireranno la redazione del nuovo Pgt – ha affermato il primo cittadino – sono questi: a) Contenere il consumo di suolo e riqualificare i suoli non urbanizzati; b)Ricostruire condizioni diffuse e differenziate di urbanità; c)Dare spazio alle ragioni del lavoro”. Applausi tra i banchi della maggioranza per i criteri individuati, perplessità di

Daniele Tagliabue (Sevesoviva) per altri soldi della comunità che verranno spesi per avere uno strumento urbanistico. E sconcerto di Massimo Vaccarino: “Il testo è preconcetto, contiene brutte espressioni. Non eravamo neanche stati informati di questo punto all’ordine del giorno. In ogni caso è una relazione ideologica, nulla di concreto. Però vi dico che, da consigliere non urbanista, di fronte a espressioni quali “Ricostruire condizioni diffuse di urbanità”, ho cercato di informarmi. Il modo più semplice? Consultare “Google”. E ho visto che il documento letto da Butti stasera è la relazione tecnica del Pgt di Desio, pari pari. I nostri amministratori comunali lo copiano. Il mio voto? Come consigliere comunale è contrario: ma vorrei dargli un bel 2 in pagella per la copiatura”.

10 commenti

matteo :
...io come cittadino di seveso, do un bello zero spaccato a vaccarino e allo schieramento politico a cui appartiene, perchè dopo tre mandati consecutivi di governo, lui e il suo pdl 1)-2)-3)non sono stati in grado neanche di adottare il pgt...considerato che la legge regionale n° 12 che lo prevede espressamente è del marzo 2005, e che la stessa ha concesso più volte proroghe, oltre al votaccio, infliggerei anche la punizione "in piedi dietro la lavagna". La mancata adozione al 31.12.2013, comporterà anche il rischio di sanzioni di carattere economico=esclusione dall'accesso al patto di stabilità territoriale per l'anno 2014)...e poi ci si preoccupa delle copiature... | domenica 03 maggio 2015 12:00 Rispondi
SevesinoDOP :
Sentito in diretta il colpa da teatro di Vaccarino, cui va dato atto di aver scoperto il giochetto. A Tagliabue invece va dato atto di aver espresso tutta la perplessità, che è anche mia, sul discorso interramento. Le intenzioni che si sono percepite (ma sarei felice di aver interpretato male) sono quelle di un approccio non belligerante alla questione. Se la regione ci appoggia bene, altrimenti via ai lavori per i sottopassi. | domenica 03 maggio 2015 12:00 Rispondi
carlo :
Beh, spero vivamente che Seveso copi le linee d'indirizzo per il PGT da Desio. Avremo l'azzeramento degli AT (ambiti di trasformazione) e quindi si stralcerebbero le cementificazioni previste dalla allora giunta Donati. Fra queste, quelle previste nell'area vicino a via della Roggia, dove, come da tempo chiedono gli ambientalisti, si deve ampliare il bosco delle querce. Ma Vaccarino, con il suo PdL, l' voleva edificare, ignorando pure bellamente la presenza di diossina nel primo strato superficiale. Non venga dunque Vaccarino a dare lezioni su PGT "ideologici", quando il suo era un PGT "ideologicamente cementificatore". Dai Butti, avanti così, anzi, fai di più, oltre a copiare le linee d'indirizzo, copia anche lo stralcio degli ambiti di trasformazione, così anche a Seveso, come a Desio, sottraiamo terreno e zone verdi agli appetiti di chi vuole solo edificare, anche se edificare non è nemmeno necessario. Direi di più, perchè non lavorare con l'ufficio di piano di Desio che già collabora con Lissone e magari coinvolgere anche l'amministrazione di Meda dove dovrebbe partire la variante al PGT locale ? Così si fa sinergia, con un approcio sovraccomunale, mettendo però stavolta, in primo piano la tutela ambientale e lo stop al consumo di suolo. E se a Vaccarino & C non piace, pazienza. | domenica 03 maggio 2015 12:00 Rispondi
SEVESOFOREVER :
RAGAZZI CI SONO FAMIGLIE A SEVESO E BEN 200 CHE STANNO ASPETTANDO DA ANNI DI POTER UTILIZZARE IL TERRENO DI LORO PROPRIETA' PER USO PERSONALE E FAMIGLIARE. DA ANNI IN COMUNE SONO STATE DEPOSITATE DAI CITTADINI INTERESSATI 200 RICHIESTE CHE ASPETTANO UNA RISPOSTA. SARANNO TRASCORSI 10 ANNI O POCO MENO, E DOPO AVERE PAGATO DA ANNI LE TASSE SULLA PROPRIETA' SAREBBE UN'AFFRONTO AI DIRITTI DEI CITTADINI SE LE DOMANDE DEPOSITATE NON VENISSERO PRESE IN CONSIDERAZIONE E APPROVATE. SAREBBE UNA ULTERIORE DIMOSTRAZIONE CHE LO STATO E'NEMICO DEL CITTADINO E DELLE SUE ESIGENZE. IL PIANO REGOLATORE DEVE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE RICHIESTE GIA' DEPOSITATE E DARE UNA RISPOSTA AI BISOGNI DELLE FAMIGLIE. NON SO PERO'COME QUESTA MAGGIORANZA INTENDERA' LAVORARE E SE VORRA' SODDISFARE TALI BISOGNI.SPERO CHE CI SIA LA SENSIBILITA' NECESSARIA E LA VOLONTA' DI VENIRE INCONTRO ALLE RICHIESTE DI CHI DA ANNI POSSIEDE UN BENE E HA NECESSITA'DI DARE UNA ABITAZIONE AI PROPRI FIGLI. QUESTA NON E'SPECULAZIONE MA BISOGNO. | domenica 03 maggio 2015 12:00 Rispondi
sevesinodoc :
Caro SevesinoDOP, mi sorge spontanea una domanda: non voglio sapere con esattezza l'indirizzo di casa tua, ma almeno saresti così gentile di dirmi in quale zona di Seveso abiti? Ti chiedo questo perché se abiti al Meredo o all'altopiano posso capire la tua posizione, che poi è identica a quella di Tagliabue "stesso gruppo politico?" che è quella di sostenere i sottopassi. Ti sei mai chiesto invece quale potrebbe essere il pensiero di tutti coloro che abitano nelle zone sensibili come Baruccana, San Pietro s Seveso centro dove si è venuta a creare una qualità di vita pessima a causa dell'incessante passare di treni e lunghe ed estenuanti soste di autovetture inquinanti e rumoreggianti? Certo, tu mi risponderai che con i sottopassi, tutto questo verrà risolto, ma io ti rispondo prontamente di fare un bel sopralluogo a Baruccana, e di percorrere rigorosamente a piedi il sottopasso più e più volte. Se vuoi ci possiamo dare appuntamento sul posto in modo che tu mi possa dare in tempo reale le tue opinioni. Ricordati però di farti accompagnare nell'impresa anche da qualche anziano, da mamme col passeggino, e da persone diversamente abili! Parliamo di abbattere le barriere architettoniche e poi ne costruiamo di nuove? Poi consentimi un ultimo pensiero; ma tu, un bel sottopasso in stile Baruccana, ce lo vedresti in Via S. Martino, in Via Manzoni, in Via Dante , in via Farga e in Via S. Carlo ce li vedresti? Pensi che quanto a transito pedonale siano parificabili a quello di Baruccana? Io penso proprio di no. Se quella dei sottopassi dovesse essere sciaguratamente la soluzione finale, chiederò all'amministrazione regionale di istituire dei corsi di ginnastica specialistica per i residenti... In tanto alleniamoci a fare le scale! | domenica 03 maggio 2015 12:00 Rispondi
ERMENEGILDO :
SE I PADRONI DELLA LOMBARDIA HANNO DECISO CHE IL CENTRO DI SEVESO AVRA' I SOTTOPASSI, IL CENTRO AVRA' I SOTTOPASSI E SARA' LA SUA FINE. IERI, DIALOGANDO CON PERSONE CON LE QUALI HO VISSUTO L'ULTIMA CAMPAGNA ELETTORALE PER "MARONI PRESIDENTE." SI E' CONVENUTO CHE OGGI IL GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA E MARONI, PERO' A GOVERNARE E' CATTANEO E AMICI. QUINDI, NON E' CAMBIATO NIENTE RISPETTO A PRIMA. QUALCUNO HA DETTO CHE QUESTA E' LA VOLONTA' DEI SEVESINI, VISTO COME HANNO VOTATO PER LE AMMINISTRATIVE. QUINDI, IN LOMBARDIA C'E' UNA REALTA' INCONTROVERTIBILE: CHIUNQUE DOVESSE VINCERE LE ELEZIONI, AD IMPERARE E' SEMPRE COMUNIONE E LIBERAZIONE... CHE VUOLE I SOTTOPASSI... POICHE' PARECCHIE AZIENDE DELLA COMPAGNIA DELLE OPERE SONO SPECIALIZZATE IN SOTTOPASSI. MARONI, SALVINI, DOV'E' FINITO IL VOSTRO ORGOGLIO? DISTRIBUITE ANCORA AI VOSTRI SIMPATIZZANI I SALUTI "PADANI" OPPURE LA "PADANITA'" O LA "PADANIA" NON ESISTE PIU'? PER CHI NON LO SAPESSE, QUI SOTTO SI PARLA DEI VERI IMPERATORI DELLA REGIONE LOMBARDIA. L'ULTIMA PARTE DIMOSTRA LA LORO VERA ARROGANZA: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/05/12/la-maxi-truffa-degli-amici-di-formigoni.html | domenica 03 maggio 2015 12:00 Rispondi
sevesinodoc :
Caro Ermenegildo, lei ha pienamente ragione nel rimarcare i fatti. Io non ne faccio una campagna politica, e non accosto le decisioni a nessun colore politico, ma mi affido solo ed esclusivamente al buon senso. Ricordo da piccolo che per passare da San Pietro a Seveso "tra via Dante e via Marconi, attraversavo i binari della stazione con mia nonna. Allora era giovane e non aveva problemi nel farlo. Gli anni passarono e logicamente mia nonna invecchiava con la logica e conseguente perdita delle capacità fisiche. Ad un certo punto realizzarono l'attuale sottopasso, e tutti lo accolsero con grande entusiasmo in quanto finalmente venivano azzerati i rischi d'incidente nell'attraversamento dei binari."In 50 anni non si è mai verificato nulla di grave" A quel punto però, mia nonna si vide impossibilitata nel ripercorre la stessa strada che a fatica, vista l'età, riusciva a fare per andare al mercato, e da lì, suo malgrado non potette più muoversi con l'indipendenza e la libertà che ogni essere umano deve avere di diritto. Lo so che questa è una storia personale, ma mi porta a riflettere sul quotidiano, senza meri interessi economici e con tanto buon senso. Probabilmente, Seveso non è un paese idoneo alle persone anziane, alle mamme, ai diversamente abili, alla buona qualità di vita. Sottopassi, pedemontana e la tanto tristemente dormiente diossina. Ultimamente è stato portato alla ribalta il problema della terra dei fuochi nel casertano, e di questo se né preoccupato anche il Papa. Lì hanno il problema della diossina che è notevolmente inferiore a quello che abbiamo nel nostro territorio. Forse sarebbe il caso di chiedere aiuto al Vaticano "che comanda i ciellini o compagnia delle opere", o il gabibbo, perché no; ma ritengo che qualcosa dobbiamo fare, tutti insieme, per noi, ma sopratutto per le generazioni future. | domenica 03 maggio 2015 12:00 Rispondi
PATRIZIA :
MA COME MAI NON SI è PRESENTATO AL CONSIGLIO COMUNALE IL CONSIGLIERE DELLA LEGA? ME LO CHIEDO PERCHE' COSI' IL FRONTE INTERRAMENTO E' MAGGIORMENTE DANNEGGIATO!!!!! | domenica 03 maggio 2015 12:00 Rispondi
SevesinoDOP :
Caro sevesinodoc, non capisco il suo commento. La mia intenzione era quella di critica verso la ventilata possibilità, da parte dell'amministrazione comunale, di fare sottopassi. Io sono da sempre a favore dell'interramento, i sottopassi in stile Baruccana sono una porcata! Posizione la mia, che poi è anche quella di Tagliabue (al contrario di quanto scrive lei). (E per la cronaca non ho votato Tagliabue ma Movimento5Stelle). P.s.:Per la cronaca abito tra Baruccana e Meredo. | domenica 03 maggio 2015 12:00 Rispondi
Salvatore :
Inutile e sterile polemica .... Che parlino di fatti concreti invece!!!! | domenica 03 maggio 2015 12:00 Rispondi