Taveggia: "Parlare ancora di diossina significa darsi una martellata sui testicoli"

MEDA - Mercoledì sera il Consiglio comunale, accogliendo una mozione presentata dal gruppo di Sinistra e Ambiente, ha deciso di collocare un pannello rievocativo sul muro dell'Icmesa. Tutti d'accordo, a parte Giorgio Taveggia che ha manifestato tutto il suo disappunto

"Siamo onesti: la politica fin dagli anni '70, è stata quella di allontanare il disastro diossina nel Comune di Seveso. Non riportiamolo oggi noi a quarant'anni di distanza. Significa che vogliamo proprio darci una martellata sui testicoli". Un po' più colorita l'espressione utilizzata da Giorgio Taveggia (Lega Nord) nel Consiglio comunale di mercoledì, ma il senso è quello: basta parlare di diossina.

Lo spunto è stato offerto da una mozione presentata da Sinistra e Ambiente, che chiedeva di collocare un pannello illustrativo sul muro dell'Icmesa per ricordare l'evento diossina e di acquisire la mostra "Scatti di memoria" da esporre in modo permanente nella Medateca.

Idea accettata da tutti i gruppi consiliari, con il Pd che si è detto contrario all'esposizione permanente della mostra non essendoci fisicamente lo spazio adatto, ma ritenendo corretto acquisire la mostra da utilizzare in occasioni a tema. E, con l'aggiunta, di integrare nella Medateca la bibliografia che riguarda l'evento diossina.

Una voce fuori dal coro, quella di Taveggia: "Non parteciperò alla votazione, perché mi spiace su un tema come questo fare comparire a verbale un voto contrario.  Io però non sono d'accordo su quanto è proposto. No all'autocommiserazione. Quando guardo a quelle aree della diossina, io vedo un centro sportivo, vedo un Bosco delle Querce stupendo. Vedo la vita. Non mi sembra giusto ricordare ulteriormente il disastro. Quando ero sindaco e, puntualmente con l'anniversario venivano le televisioni a intervistare i sindaci, io mi defilavo mentre parlavano i primi cittadini di Seveso, Cesano Maderno e Desio. Gliela lasciavo tutta la diossina. Cerchiamo oggi di non riportarla qui noi".


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