Il Tiki Taka lancia la Baby soccer school: progetto unico a livello nazionale

DESIO - Si chiama Tiki Taka Baby Soccer School. E' la nuova iniziativa di Brianzatornei e dell'Aurora Desio, riservata ai bambini dai 2 anni in su (si parte con quelli di 3 e 4 anni). E' molto di più di una scuola calcio e di uno spazio ludico. Provate a scoprirlo con l'open day. Ne vale la pena

Il nome è internazionale e, tutto sommato, è giusto così: la Tiki Taka Baby Soccer School, lanciata da Brianzatornei in collaborazione con l'Aurora Desio, è un progetto che sul territorio nazionale non esiste ancora. Pionieri di un'iniziativa che all'estero, soprattutto nei Paesi anglosassoni, riscuote un'enorme successo.

Pronunciare il nome in modo corretto non sarà facile per tutti. Anche per tradurlo, fate come preferite. Una scuola calcio? Va benissimo. Un asilo del calcio? Pure. Ma anche spazio ludico. Insomma tutto un mondo creato attorno al bambino, dai 2 anni di età (all'estero lo fanno anche per i piccoli di 18 mesi) e alla sua voglia di crescere e di divertirsi, ma con un pallone tra le mani e tra i piedi. 

L'importante, sia chiaro, è lo sviluppo del bambino e il suo divertimento. Non c'è l'ossessione nel voler creare campioni. Poi se qualcuno vorrà continuare e avrà talento, buon per tutti. Ma l'obiettivo del progetto ideato da Alessandro Crisafulli e Mario Trezzi è ben altro.

"Non è un azzardo - spiegano i due promotori - non è una follia come può sembrare. E' un progetto che ha basi solide. Importiamo una pratica già molto diffusa all'estero, cercando di innovarla e migliorarla ulteriormente. Partiamo anche dalla base d'esperienza del nostro Tiki Taka Camp che quest'anno ha avuto un successo strepitoso con 200 bambini da tutta la Brianza".

I benefici? Notevoli. All'estero, dove queste scuole sono diffuse, hanno riscontrato enormi vantaggi sotto il profilo fisico, ma soprattutto relazionale e psicologico.

A curare le attività saranno Luca Valerio ed Edoardo Darone, laureati in Scienze Motorie, formatori dell'Aurora Desio, che hanno pensato a un programma strutturato lungo le 8 settimane (un incontro ogni sabato mattina), proponendo di volta in volta attività differenti. Qualcuna che vede il bambino impegnato da solo, altre che prevedono anche il coinvolgimento dei genitori. Il tutto, vista la serietà del progetto, monitorato da Daniela Bruni, neuropsicomotricista dello studio PerCorrere di Desio.

Sabato 8 è in programma l'open day. Poi, dal sabato successivo, si parte in via sperimentale con i bambini delle annate 2012 e 2013. Nei mesi successivi si abbasserà anche l'età dei partecipanti introducendo l'accesso anche ai bambini di due anni.

Gli organizzatori sottolineano alcuni benefici che, al di là dei riscontri che può offrire la scienza, sono facili da comprendere: prevenzione dell'obesità ma, soprattutto, della dipendenza digitale. Perché con un pallone in mano o tra i piedi e il papà a fianco, il bambino cresce sereno, spensierato, con la sua vera voglia di vivere e con il divertimento più sano che possiamo offrirgli.

Per informazioni è possibile telefonare al 339/73.79.254 oppure inviare una e-mail all'indirizzo auroradesiosettoregiovanile@gmail.com


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