Briantea84, vincere non basta: per andare in finale conta la differenza canestri

SEVESO - Briantea84 di nuovo in campo questa sera per la partita di ritorno della semifinale playoff: per andare in finale non basterà sconfiggere Giulianova, sarà importante la differenza canestri. All'andata i brianzoli avevano perso 59-49.

Sono passate due settimane da quello che è stato a tutti gli effetti il sabato nero della UnipolSai: con gara 1 di semifinale play-off lasciata alla Deco Giulianova per 59-49, per gli uomini di Marco Bergna, ora il gioco si fa durissimo. Stasera a Seveso (palla a 2 alle 20.30) l’imperativo è doppio, perché per guardare avanti e continuare a sognare non basta vincere. Serve un +11 sul tabellone, non un punto in meno. Un dettaglio che carica di adrenalina quella che, già si sa, sarà una partita giocata all’ultimo sangue. Ma niente è impossibile, il risultato è certamente alla portata degli uomini biancoblù. Il match sarà trasmesso in diretta streaming sul sito della Fipic (www.federipic.it) e sul canale YouTube della Federazione.

Il secondo abbinamento play-off vede avversarie Santa Lucia Roma e Gsd Porto Torres: guidano la serie i capitolini, grazie alla vittoria in gara 1 per 62-48. Il verdetto definitivo arriverà dal parquet della Fondazione, sabato 30 aprile alle 17.

“Giulianova è l’eterna avversaria di questa stagione – ha commentato il coach della UnipolSai Marco Bergna -, oggi sarà il nostro sesto appuntamento in campo, una saga infinita. Siamo arrivati all’ultima puntata, quella in cui ci giochiamo tutto. La Deco arriva a Seveso con un vantaggio di +10, a noi l’impresa di ribaltare il risultato. Abbiamo sbagliato gara 1 subendo una pesante sconfitta: ad Alba Adriatica si è vista la peggiore UnipolSai di stagione ma, nonostante tutto quello che è successo due sabati fa, siamo riusciti a contenere il distacco. Accusato il colpo, ora sta a noi decidere il nostro destino: abbiamo il vantaggio di giocare in casa, davanti al nostro meraviglioso pubblico, il sesto uomo in campo. Giulianova non ci renderà facile la vita, noi dobbiamo far vedere quello di cui siamo capaci”.

La Deco Amicacci Giulianova si presenta a Seveso reduce da un secondo posto in Brinkmann Cup, competizione giocata a Badajoz lo scorso week-end e che ha visto gli uomini di coach Abes – esclusi da tutte le coppe europee – ripescati dopo il ritiro dello Hyeres Handibasket. A fermare i giuliesi a un passo dal titolo, gli spagnoli del Getafe, nella finalissima vinta per 83-57. Da tenere d’occhio, la bandiera inglese Simon Munn, grande protagonista della trasferta iberica con 31 punti a referto nella sfida contro il BSR Ace Gran Canaria.

A Seveso, per gara 2, si attende il tutto esaurito. Sugli spalti, i piccoli cestisti del Minibasket Cucciago e del Basket Team Castelletto, i fedelissimi delle Scuole primarie di Mirabello e “IV Novembre” di Mariano Comense e gli studenti della Scuola Don Bosco di Paderno Dugnano. Ad accogliere i giocatori in campo, ci saranno per la prima volta in questa stagione i 25 piccoli campioni della UnipolSai giovanile, allenata da Marco Tomba e Carlo Orsi, entrambi parte dello staff della Serie A. Nell’intervallo, tornano ad esibirsi le ragazze del Twirling Cormano.