Sparatoria nelle Groane, Cattaneo: "Anni di denunce rimasti inascoltati"

CERIANO LAGHETTO - E' davvero indignato il sindaco Dante Cattaneo dopo l'ultimo episodio di violenza accaduto sul territorio a causa dello spaccio di droga: la sparatoria di venerdì sera nei pressi della stazione Ceriano Groane

L'uomo trovato morto nelle Groane, a pochi passi dalla stazione Ceriano Groane, è stato identificato: di tratta di Nasreddine Chajdali. E' un marocchino di 23 anni, pregiudicato, già coinvolto nell'attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

E' il giovane che i Carabinieri hanno trovato sabato mattina, ormai senza vita, dopo essere andati sul posto per fare un sopralluogo alla luce del sole in seguito al ferimento di un ventinovenne di Paderno Dugnano nella tarda serata di venerdì.

Una sparatoria, con il padernese trasportato all'ospedale di Niguarda e operato d'urgenza e con il giovane marocchino trovato riverso a terra la mattina successiva.

"Un morto e un ferito - afferma indignato Dante Cattaneo, sindaco di Ceriano Laghetto -. Anni di denunce, lettere, azioni, interventi, appelli alle autorità rimasti inascoltati. Il Governo italiano, con il suo lassismo, ha ceduto intere porzioni di territorio alla criminalità. Sarà difficile riconquistarli: ma almeno da ora, presidi fissi e quotidiani, a partire dalla stazione Groane. Proteggiamo perlomeno la vita dei cittadini onesti o sarà una strage annunciata".


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