Scuola Moro: l'anno inizia con il nuovo refettorio

LISSONE - Agli alunni l'inizio della scuola di solito piace ben poco: ma alla "Moro", almeno, si troveranno di fronte a una bella sorpresa. Ovvero al nuovo refettorio, con tanto di completamento anche degli spazi esterni. La vecchia mensa, invece, sarà attrezzata per laboratori

Uno spazio nuovo e colorato alla scuola "Moro" di Lissone, nel quale i bambini potranno mangiare in tutta sicurezza e comodità, senza più dover ricorrere a doppie turnazioni obbligatorie e convivendo con cronici problemi di spazio. Non solo: attorno all’aula mensa, gli alunni troveranno “fuori dalle finestre” un autentico bosco nel quale divertirsi durante la ricreazione, scoprendo nella loro scuola un’area verde che li avvicinerà alle meraviglie della natura. Un “libro di scienze naturali” reale a portata di studente.

La nuova opera è in fase di consegna, come previsto da cronoprogramma, e per i primi giorni dell’anno scolastico 2016/2017 sarà a disposizione. Il nuovo refettorio è un’opera divenuta urgente nel corso degli anni a seguito del notevole incremento residenziale col conseguente aumento degli alunni dell’istituto.

L’intervento è costato complessivamente oltre 750 mila euro, grazie ad un importante ribasso d’asta. I lavori sono stati possibili grazie allo sblocco, da parte del Governo nell’ambito del decreto governativo “Scuole belle”, di una parte dell'avanzo di bilancio accumulato negli anni pregressi ma fin qui inutilizzabile per vincoli normativi. 

Il nuovo refettorio sorgerà su un unico piano ed è collegato al corpo centrale del plesso scolastico tramite un corridoio colorato coperto.

Il progetto, fortemente voluto dal sindaco Concettina Monguzzi, ha previsto un ampliamento dell'istituto, con la realizzazione di un nuovo refettorio per sostituire quello attuale, non più adeguato alle esigenze della scuola a causa degli spazi insufficienti e della rumorosità, essendo stato concepito per un numero di studenti minore dell’attuale. L’aula mensa aveva da tempo spazi sacrificati, non più sufficienti per fornire un’elevata qualità del servizio, era anche posto al piano interrato.

L’opera, realizzata all’interno del cortile dell’istituto su un terreno già pavimentato in asfalto così da conservare tutti gli spazi verdi presenti, avrà come ulteriore valore aggiunto il fatto di essere circondata da un autentico bosco nel quale i bambini potranno divertirsi e giocare a stretto contatto con la natura. I filari di tigli sui lati Est e Nord della «Moro», quindi, sono stati non solo salvaguardati ma pensati per essere valorizzati anche a fini didattici. Ora è in corso da parte del personale dei Lavori Pubblici, squadra del verde, un importante lavoro di finitura e cura del bosco.

Inoltre, grazie ad un’accurata fase di progettazione, è stata prevista la traslazione della recinzione perimetrale dell’istituto, in modo tale da recuperare ulteriore spazio verde da mettere a disposizione degli studenti. 

L’ormai ex mensa della "Moro" sarà trasformata in spazi per il pre e post-scuola e in aule per biblioteca, informatica e laboratori. E sono in corso incontri con la preside Patrizia Bestetti che conosce appieno le esigenze del Comprensivo che guida e che potrebbe indicare all’amministrazione quali funzionalità occorrono.

Sul tetto della “Moro” sono anche stati installati 44 pannelli fotovoltaici che contribuiranno al fabbisogno energetico della scuola.

L’intervento eseguito nella scuola “Moro” è uno dei molteplici che hanno visto coinvolte nel corso dell’amministrazione Monguzzi le scuole del territorio. Fra gli altri, rientrano nell’elenco anche la scala di sicurezza e il nuovo refettorio alla Tasso, i servizi igienici alla scuola Dante, le uscite di emergenza e uno spazio palestra alla De Amicis, una rinnovata palestra e accesso alla Volturno, riqualificazione globale dell’ingresso della Buonarroti, tettoia e ingressi all’asilo Cagnola, la futura rimozione dell’eternit alla Croce, molteplici interventi di imbiancatura straordinaria e tantissimi interventi plurimi sui vari plessi.

“Consegniamo agli studenti della scuola Moro un refettorio nuovo, adatto alle loro esigenze, e un autentico bosco nel quale potranno giocare e scoprire la natura toccandola con mano – dichiara il sindaco – questa opera dimostra la nostra attenzione verso le strutture scolastiche e prosegue la riqualificazione avviata fin dall’inizio del nostro mandato”. 

“Con questa opera restituiamo ai cittadini le risorse che loro stessi hanno prodotto negli anni passati, sotto forma di strutture al passo con i tempi e adeguate per un luogo quale un edificio scolastico – aggiunge il primo cittadino – un ringraziamento particolare va al Governo Renzi, che ha recepito l’urgenza dell’opera e ci ha consentito di programmarla”. 

“L’intervento nella scuola Moro - spiega l’assessore alla Città vivibile, Marino Nava – rappresenta una sfida vinta, prima con la richiesta di utilizzare i denari dei lissonesi congelati ed inutilizzabili ed oggi con la realizzazione effettiva dell’opera. Tutto ciò esprime anche la qualità del personale e delle risorse che abbiamo a disposizione, ringrazio tutti per la grandissima collaborazione. Un altro risultato centrato per la città”.  


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