Briantea84 oggi in campo: girone di ferro, ma tenta l'assalto all'Europa

SEVESO - Inizia questa mattina alle 11.15 l'avventura europea della Briantea84 che, ad Alba Adriatica, tra oggi e domani disputerà quattro partite per cercare di raggiungere l'obiettivo della Final Eight di Coppa Campioni, in programma a Zwickau in Germania dal 5 all’8 maggio.

Dall’Italia all’Europa: il futuro internazionale della Mia Briantea84 si scrive ad Alba Adriatica, dove oggi e domani il club canturino si gioca l’accesso alla finale di Coppa Campioni, in programma a Zwickau in Germania dal 5 all’8 maggio. Dopo Madrid 2014 e Giulianova 2015, per il club del Presidente Alfredo Marson sarebbe la terza Final Eight consecutiva per il più importante trofeo continentale per club. Ad attendere gli uomini di Marco Bergna sarà un girone di quelli tosti: oltre ai padroni di casa dell’Amicacci Giulianova - diretti avversari dei canturini nella lotta play off -, spicca il blasonato Galatasaray con i suoi 5 titoli continentali in bacheca, i francesi del Meaux e Gran Canaria. Streaming in diretta di tutte le partite giocate sul campo di Alba Adriatica al sito http://amicacci.it/new/streaming/. 

Un obiettivo tutt’altro che scontato: tolte le due formazioni già qualificate di diritto, RSC-Rollis Zwickau (organizzatore della Final8) e RSV Lahn-Dill (detentore del titolo 2015), sono di fatto 6 i posti ancora disponibili per la finalissima. Le migliori d’Europa saranno selezionate attraverso 3 gironi, organizzati a Getafe in Spagna (Gruppo A), ad Alba Adriatica (Gruppo B) e ad Amburgo (Gruppo C). Delle 5 formazioni impegnate in ogni raggruppamento, solo le prime due classificate avranno accesso alla Final8 di Coppa Campioni. Le terze classificata giocheranno per la Vergauwen Cup, le quarte per la Willi Brinkmann Cup, in programma entrambe in Spagna rispettivamente a Valladolid e Badajoz dal 22 al 24 aprile.

“Saranno due giorni ad altissimo ritmo – ha commentato Bergna -, quando in palio c’è la qualificazione alla Coppa Campioni non può essere altrimenti. A questi livelli non ci sono squadre più o meno forti, stiamo parlando delle migliori formazioni d’Europa. Giocare due partite al giorno non rende certo le cose facili: lo sforzo richiesto ai giocatori è intenso, a livello sia fisico che mentale. So di poter contare su una squadra di professionisti, abituati a giocare ad alti livelli e in situazioni di elevata pressione emotiva. Il regolamento, venendo meno l’obbligo dei due italiani in campo, ci permetterà un diverso utilizzo dei quintetti quindi anche un impiego dei giocatori differente da quello sperimentato finora”.

Galatasaray - Storia gloriosa quella del Galatasaray, con i suoi 5 titoli continentali in bacheca. Una squadra, quella turca, che però nell’ultima stagione è stata parecchio indebolita dalla crisi economica e ha visto la migrazione di molti dei suoi giocatori di punta verso i rivali del Besiktas, come i tre nazionali Özgür Gürbulak, Ferit Gümü? e Cem Gezinci, oltre al colombiano Rodney Hawkins migrato al Cd Ilunion, tra i più accreditati pretendenti al titolo. Resta comunque una formazione da non sottovalutare, soprattutto per l’alto potenziale rimasto: la coppia di centri polacchi formati da Mateusz Filipski e Piotr Luszynski, oltre alla guardia turca Ismail Ar. 

Meaux - Terza forza del campionato francese (alle spalle di Hyeres e Le Cannet), Meaux si presenta in Abruzzo con una formazione che attinge molto dalle forze nazionali (in primis Audrey Cayol, buon portatore di palla e cecchino dalla media distanza, con un passato alla Elecom Roma) e ha ben inserito i due tiratori olandesi Robin Poggenwisch e Marc Van De Kuilen (settimo nella classifica marcatori di Francia con 223 punti e 15.93 di media), 40 punti in due nell’ultimo match contro Le Cannet. 

Gran Canaria -  Sulla carta appare la formazione meno irresistibile del girone: l’Ace Gran Canaria galleggia al quinto posto della classifica spagnola e potrebbe essere la classica formazione cuscinetto se non fosse che, in una competizione così intensa come l’Eurolega, una sola distrazione può costare cara. Nella Copa del Rey, giocata a fine febbraio, Gran Canaria è stata prima asfaltata dai futuri campioni dell’Ilunion (80-39), poi nella finalina del terzo posto ha ceduto per 51-73 a Bilbao. Nel roster spiccano il centro argentino Cristian Gomez, l’ex pivot di Padova Agustin Alejos e David Hernandez. 

Giulianova - Avversaria meglio conosciuta, Giulianova parte con il favore del campo: il pubblico di casa sarà sicuramente il sesto uomo in campo. Nel campionato italiano, la squadra allestita dal presidente Peppino Marchionni lotta per lo scudetto: terzo posto in classifica, due punti alle spalle della Briantea84. Nell’ultima di campionato i giuliesi sono stati in grado di tenere testa a Roma, dimostrando un ottimo stato di forma con Galliano Marchionni e Simone De Maggi sulle plance. Contro gli uomini di coach Bergna sarà il terzo scontro stagionale, con un bilancio di 2-0 per i canturini.