Pulizie d'agosto nel Parco: smantellate due tende degli spacciatori

CERIANO LAGHETTO - Il sindaco Dante Cattaneo insieme ad alcuni cittadini, al Gst e alle Guardie Ecologiche Volontarie, nella mattinata di sabato ha ripulito un'area del Parco delle Groane. Oltre ai rifiuti abbandonati, sono state trovate anche due tende utilizzate dagli spacciatori

Un bosco più pulito per renderlo sempre più vivibile, avvicinare gli utenti e le famiglie, scoraggiare la presenza degli spacciatori a Ceriano Laghetto. Il sindaco Dante Cattaneo, nella mattinata di sabato, insieme ai volontari del Gst (Gruppo di Supporto Territoriale) e alle Gev (Guardie Ecologiche Volontarie) si è messo al lavoro nel tentativo di rimuovere il degrado.

"Oltre ai quintali di rifiuti raccolti - racconta Cattaneo - abbiamo smantellato due capanne. Una era in una zona piuttosto impervia, raggiungibile solo camminando nel letto di una roggia in secca: è una delle più "strutturate" tra quelle viste e distrutte in questi anni, nella quale quasi certamente i clandestini dediti allo spaccio vivevano. Ho promesso a me stesso e a tutti i cittadini onesti che non retrocederemo di un millimetro per far tornare a vivere nella sua interezza il Parco delle Groane".

Il sindaco, tuttavia, mentre lui può provvedere soltanto alla pulizia dell'ambiente, chiede al Governo di fare "pulizia" eliminando il fenomeno dello spaccio: "Serve l'intervento dell'esercito. In altre riserve naturali, la prefettura ha stipulato accordi con i militari che si esercitano e al tempo stesso hanno un compito di prevenzione e deterrenza contro gli spacciatori. Perché non farlo anche da noi? Siamo un parco o un territorio di serie B?".


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