In città arrivano i droni: ma solo per documentare i tesori del territorio

MONZA - Il sindaco Dario Allevi li aveva annunciati in campagna elettorale per motivi di sicurezza. I droni, nel frattempo, iniziano ad arrivare per documentare la bellezza della città a scopo promozionale e turistico

Le bellezze di Monza viste dall’alto attraverso gli “occhi” dei droni. Arrivano in città i droni, ma non per motivi di sicurezza come annunciato in campagna elettorale dal sindaco Dario Allevi.

Questa volta serviranno esclusivamente a scopi promozionali e di marketing, per la realizzazione di un video sulle bellezze della città per attirare un numero sempre maggiore di turisti.

L’iniziativa – ereditata dalla Giunta Scanagatti -  è inserita nel progetto regionale “Cult City in Lombardia” per la promozione del turismo, abbracciata dalla città di Teodolinda attraverso la presentazione del progetto “Sovrane emozioni” con la realizzazione di video promozionali sulla città con  riprese dall’alto utilizzando appunto i droni.

Certamente originale l’immagine della città che ci forniranno questi marchingegni volanti radiocomandati. Un’immagine d’insieme dall’alto, passando dal Duomo alla Villa Reale, dall’Autodromo al Parco, dall’Arengario agli scorci delle chiese e degli angoli più suggestivi del centro storico. Con il solo obiettivo di allettare la curiosità dei potenziali turisti che, magari in trasferta lavoro a Milano, si ritaglieranno mezza giornata di shopping, cultura e natura anche a Monza.

Le riprese verranno realizzate dalla ditta lissonese Paolo Pellegrini per un importo di 1.171 euro.


Vuoi ricevere le notizie nella tua mail? Iscriviti alla newsletter: clicca qui
(in base alle impostazioni del tuo gestore potrebbe finire in caselle diverse dalla "Posta in arrivo")