"Tira su la cler": Comune, Regione e associazioni di categoria rilanciano commercio e artigianato

MONZA - La Regione ha lanciato l'idea promuovendo un bando, Monza è una delle 19 realtà lombarde che sono state ammesse al progetto. Parte "Tira su la cler!", iniziativa per il censimento e la riqualificazione delle aree sfitte, oltre alla promozione delle nuove attività

Comune di Monza, Camera di Commercio, Apa Confartigianato, Unione Artigiani, Confcommercio, Fimaa tutti insieme attorno a un tavolo. Con un obiettivo Comune: rivitalizzare il commercio in città a partire dalle aree sfitte e dalla loro riqualificazione. E' il progetto "Tira su la cler! Refresh the shop, refresh the city".

Programma ambizioso, che prevede un sostegno importante: quello di Regione Lombardia. E' stato proprio il Pirellone a dare vita a questa iniziativa sull'intero territorio lombardo con un bando per gli operatori commerciali e gli artigiani pronti a investire per la riqualificazione di spazi sfitti.

Monza è una delle 19 realtà che si è aggiudicata il bando per poter dare attuazione a un progetto da 230 mila euro di cui la metà, 115 mila, finanziati dalla Regione.

"Le attività commerciali - spiega l'assessore di riferimento, Carlo Abbà - sono un elemento di rigenerazione urbana. Aiutano a garantire la sicurezza sul territorio, essendo loro stesse un presidio, garantiscono la buona vita dei cittadini. Noi come Comune siamo il soggetto capofila del progetto, che si articolo in più azioni. La prima è quella del censimento delle attività sfitte e la successiva campagna di comunicazione perché si sappia di questa opportunità".

Due le aree individuate: il punto di accesso strategico al centro urbano, ovvero il primo di tratto di corso Milano che collega il piazzale della stazione con la parte sud di via Italia e le vie che insistono sull’area (via Gramsci, via Cavour). E poi la zona di collegamento tra il centro urbano e due tra i principali attrattori turistici di Monza – Villa Reale e Parco – che comprende via Zucchi, via dei Mille, via Carlo Alberto (dall’incrocio con via Zucchi verso l’esterno), via Mauri, via Pennati, via Crispi, via Mantegazza, Piazza Carrobiolo, Piazza Grandi, Piazza San Paolo. 

Zone che attualmente sono considerate "di passaggio" e che si vuole trasformare in aree "di passeggio". Su un totale di 154 imprese attive nei settori considerati (commercio e artigianato di servizio) hanno circa 30 immobili commerciali sfitti, ovvero circa il 20%.

La seconda azione è quella della ristrutturazione degli spazi commerciali e delle aree sfitte per migliorarne la funzionalità, l'accessibilità e l'impatto visivo. A chi decide di mettersi in gioco sarà riconosciuto un contributo a fondo perduto fino a un quota massima del 50% della spesa sostenuta, non oltre i 10 mila euro.

Dopo il censimento delle aree sfitte e la loro riqualificazione, la terza azione in calendario non può che essere quella della promozione con attività di animazione e di marketing. Già domenica, in via Gramsci, ci sarà un "antipasto" con l'arrivo del Consorzio degli Ambulanti di Forte dei Marmi, capaci di richiamare ogni volta migliaia di persone.

Il Comune di Monza pubblicherà un bando nel mese di maggio, gli operatori potranno accedervi entro settembre. I 230 mila euro del progetto saranno ripartiti tra Regione Lombardia (115 mila euro), Comune di Monza (65 mila euro) e operatori privati (50 mila euro).


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