Monza, "Il Visitatore" al Manzoni per riflettere sulle stragi di Parigi

MONZA - Se Dio esiste, perché permette tutto ciò? Una frase pronunciata da Sigmund Freud in riferimento alle tremende persecuzioni compiute durante la Seconda Guerra Mondiale e che oggi riecheggiano, ancora più acute, dopo le stragi di Parigi.

Perché Dio permette la violenza? Questo il grande dilemma attorno al quale ruota lo spettacolo “Il Visitatore” che sarà portato in scena al teatro Manzoni dal 19 al 22 novembre. Una pièce tratta dall’opera di Eric-Emmanuel Schmitt, diretta da Valerio Binasco e interpretata da due nomi importanti del teatro italiano: gli attori Alessandro Haber (che interpreta Freud) e Alessio Boni (nelle vesti di quel visitatore dietro al quale in realtà si nasconde Dio).

Uno spettacolo intenso e coinvolgente, ambientato nella Vienna del 1938, quando l’Austria è stata da poco annessa di forza al Terzo Reich e la capitale  occupata dai nazisti con l’inizio della persecuzione degli ebrei. E proprio in questo scenario, Sigmund Freud, psicanalista ebreo, dilaniato dal dolore per la cattura della figlia Anna per mano degli ufficiali della Gestapo, incontra un personaggio inaspettato, quel visitatore dietro il quale, in realtà, si nasconde Dio. Un incontro che metterà in discussione molte certezze del grande indagatore dell’animo umano che aveva sempre negato l’esistenza di Dio. Un incontro intenso, commovente e a volte esilarante. Un incontro tra quel Freud ormai anziano che mette in evidenza tutte le debolezze e le fragilità dell’animo e del corpo dell’uomo, e quel Dio che aveva negato per un’intera esistenza. Uno spettacolo incentrato prevalentemente sul dialogo tra Haber (Freud) e Boni (Dio) dove lo psicanalista si trova combattuto tra il credere e il non credere sullo sfondo della tragedia del nazismo. Fino a porsi la  dilaniante domanda “Se Dio esiste, perché permette tutto ciò?”.

Gli spettacoli saranno portati in scena il 19 novembre e il 20 novembre alle ore 21, il 21 novembre doppio appuntamento alle 16 e alle 21 e il 22 novembre solo il pomeriggio alle 16. Il biglietti costano: platea (28 euro intero e 26 ridotto più 2 euro per la prevendita), balconata (25 euro intero e 23 ridotto più due euro per la prevendita) e la galleria (15 euro intero e 13 ridotto più un euro di prevendita).

Per informazioni  promozione@teatromanzonimonza.it.